Chi aiuta i ribelli siriani

bashar
Share Button

Nelle generali difficoltà di lettura e interpretazione di quello che accade da molti mesi in Siria, dove i giornalisti indipendenti sono pochi e perennemente sotto minaccia, una delle questioni ancora aperte riguarda i rifornimenti di armi dell’esercito ufficiale siriano e di quello cosiddetto ribelle, che si definisce Free Syrian Army (FSA). Nei giorni scorsi si è discusso della decisione della Russia di inviare verso la sua unica base navale del Mediterraneo, quella di Tartus, due navi da guerra con a bordo un ingente numero di soldati. In Scozia qualche giorno fa è stata bloccata una nave russa apparentemente carica di missili e armi, diretta in Siria. Ora si parla del ruolo degli Stati Uniti.

Leggi sul Post

Share Button

I commenti sono chiusi.